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POPOLARI UDEUR : Comunicati Stampa Invia news  |  Scarica PDF
07.03.2011 - MASTELLA PREPARA LA VENDETTA:“De Magistris candidato abusivo”
di Tommaso Montesano, Libero, del 4 marzo 2011
 
Onorevole Clemente Mastella , stavolta l’era di Rosa Russo Iervolino è finita davvero. Contento? Adesso inizia la campagna elettorale, e lei, oggi eurodeputato, sarà uno dei candidati alla successione. “Confesso che non me lo aspettavo, ma per quello che era l’andamento del consiglio comunale, un’agonia, meglio così, anche per chi arriverà dopo” In che senso? “sarà più facile affrontare il debito accumulato, senza sotterfugi di natura contabile”. Pronto per la sfida elettorale? “Prontissimo. Del resto ho già annunciato la mia candidatura e quindi vado avanti. Ormai non posso certo tornare indietro”. Correrà solo con l’appoggio della sua formazione, UDEUR Popolaro per il Sud, o bolle qualcosa in pentola? “In altre circostanze da parte del centro destra ci sarebbe stata una valutazione più ampia sulla mia persona, ma in questa non sono mai stato preso in considerazione. Forse per colpa del mio senso di libertà, della mia ritrosia ad essere arruolato”. Deluso per questo? “ Lo sarei stato se non ci fosse stato questo contrasto enorme nel Pdl della Campania. C’è una guerra tribale. Non è un caso che alla candidata che aveva maggiori possibilità di vincere, Mara Carfagna, avevo dato la mia disponibilità a fare un passo indietro”. Perché parla al passato? “ Perché lei mi ha detto di no e quindi adesso, anche se volesse tornare indietro, la mia disponibilità non ci sarebbe più. Non è che posso cambiare opinione in ogni circostanza”. Come lo vede il Pdl alle Comunali? “ Male: in Campania, in molte realtà locali, è in partito spaccato a metà. C’è un problema di classi dirigenti, il centrodestra non si è mai riunito una volta da quando ci sono state le elezioni regionali. Fortuna che a sinistra stanno peggio”. Allude al caos Primarie? “ Se ce ne fosse stato bisogno, hanno dimostrato ancora una volta che il Pd è stato colpito da infarto”. Ad approfittarne potrebbe essere lei… “ Io me la gioco. Di certo non farò brutta figura. Anzi, se ha qualche amico a Napoli mi faccia votare”. Quali saranno le sue carte in campagna elettorale? “ Punterò sul rapporto popolo-candidato, non certo sulla potenza economica. Napoli ha bisogno di un sindaco con alcune caratteristiche: l’esperienza, le relazioni, e che prenda a cuore la città senza essere incardinato, con i relativi vizi, nel sistema di potere. Sa che sono stato anche minacciato?” In che modo? “ In modo politico. Mi hanno detto: < O ti ritiri, o sei fuori da ogni logica gestionale>”. Si prefigura una corsa a quattro: lei, i candidati di Pd e Pdl, ancora da decidere, e Luigi De Magistris dell’Idv. “ Spero di spuntarla io. E comunque auguro a Napoli un sindaco che abbia voglia di fare”. Chi teme di più? “Tutti gli avversari sono uguali. Certo al ballottaggio mi auguro di trovarmi di fronte il candidato del centrosinistra”. Così tutti i voti moderati confluirebbero su di lei… “Lo scenario potrebbe anche essere questo, perché no?” E se fosse Silvio Berlusconi in nome dell’unità del centrodestra, a chiederle di farsi da parte? “Gli risponderei così: < convinci i tuoi a sostenere me >. Al massimo posso assicurargli il mio appoggio al secondo turno”. Non le imbarazza sfidare, nella corsa a sindaco di Napoli, quel Pdl grazie al quale lei è stato eletto eurodeputato? “Tra il dare e l’avere, non credo che qualcuno possa dire alcunché. Dopo tutto quello che si è verificato grazie alle mie drammatiche vicende….” La caduta del governo Prodi, nel 2008 in seguito all’inchiesta della magistratura ai danni di sua moglie… “…e poi io non sono stato rovinato: ero in lista e sono stato eletto. In Campania, dopo Berlusconi, sono stato quello che ha preso più voti”. E con De Magistris, che indagò su di lei, come la mettiamo? “Come ex magistrato, intanto non avrebbe dovuto candidarsi nella circoscrizione dove ha esercitato la sua funzione di sostituto procuratore. E questo vale anche per la sua candidatura alle Europee. Ma la legge è questa”. E poi? “Da chi, come lui, invita gli altri a rispettare le regole, mi sarei aspettato che si fosse presentato davanti al Parlamento europeo a chiedere di farsi processare. Io l’ho querelato otto mesi fa per alcune sue dichiarazioni, ma De Magistris si sta trincerando dietro l’immunità parlamentare europea. Non ci può essere una doppia morale”.

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