Marted́, 07 Settembre 2010 Home Page Giovani Ricerca giovani@popolariudeur.it
HomeProgrammaRegolamentoStrutturaTerritorioNewsDiario di bordoIniziative
23.02.2009 
PASSIONE UDEUR, IL CAMPANILE RIPARTE  



Telese terme / Prima festa provinciale dei giovani, il partito si rialza.







C’è. L’Udeur sente il suo cuore battere. Le vicissitudini giudiziarie, politiche lasciano il posto alla freschezza di un ritrovato stimolo per una ripartenza che con umiltà e consapevolezza si affacciano. E’ la prima festa dei giovani Udeur, è il primo meeting dopo il terremoto che ha colpito il partito, è la prima uscita di rilievo dopo la scelta del Pdl. E’ Telese ad ospitarla. Sono quelle Terme già teatro delle grandi kermesse nazionali targate Campanile. I giovani sono tanti, tanti i senior. L’Udeur a dispetto di defaillance rumorose, c’è. Apre il segretario provinciale dei giovani Francesco Rubano. Parla della struttura che ha creato in provincia, 40 sezioni di mobilità giovanile, tre aree di coordinamento: Telesina, Fortore, Valle Caudina e del ritrovato entusiasmo che ruota intorno ad essa. Focalizza sulla militanza e sul confronto l’attenzione della folta platea le esigenze della politica per ridestarsi. Non disdegna l’accordo con il Pdl riproponendo la linea già seguita in Europa. Poi i vari saluti: il sindaco di Telese Terme, Gennaro Capasso che risponde positivamente alla proposta sollevata da tempo e ribadita nella circostanza da Rubano, di riconoscere a Mastella la cittadinanza onoraria per l’attenzione suscitata a livello nazionale dalle feste Udeur; Annio Majatico segretario provinciale Udeur; Pompilio Forgione ex vice presidente alla Provincia; Alessandro Grimaldi segretario della sezione telesina; Luca Clemente vice presidente provinciale giovani Udeur, Stefano Melisi segretario giovani del partito di Airola. Ospite Nunzia De Girolamo, commissario provinciale di Fi-Pdl che guarda ai giovani come risorsa e suggerisce di coinvolgerli anche attraverso candidature. Sulle vicissitudini più recenti sottolinea che tanti negli ultimi giorni hanno parlato di coerenza, di anti politica dimenticando che in politica non si può essere anti, ma si deve essere qualcuno. Nell’Udeur ‘qualcuno’ ha dimenticato che se è stato nominato ad essere rappresentante di qualcosa, lo deve a Clemente Mastella. Ai giovani consegna il messaggio: scendere in campo per ottenere il cambiamento. Di futuro parla anche il presidente del consiglio regionale Sandra Leonardo Mastella che indica nell’ascolto e nel confronto la via delle scelte per lo sviluppo del territorio. Solo un accenno alle vicissitudini della provincia, quando parlando delle questioni economiche del territorio ha sottolineato: “ne parlavamo pochi giorni fa con i nostri assessori, brutalmente cacciati fuori”. 

Claudia Carrieri segretario regionale giovani Udeur si dice entusiasta del fatto che nonostante nell’attuale contesto storico i giovani si allontanano dalla politica, il Campanile riesce ad ottenere un forte seguito.

Luca Colasanto consigliere regionale di Fi-Pdl, invitato alla kermesse, parla dell’amicizia storica con Clemente Mastella: iniziò a Roma ai tempi della Dc, quando si scoprì la comune origine sannita. Per cui riguardo alla nuova alleanza dichiara: “Io lo aspettavo da tempo. Noi moderati non possiamo che essere felici anche per l’utilità che ne riceve il territorio”. Plaude ai giovani che di fronte alla scelta del loro leader gli si stringono intorno.

Roberta Gasco presidente nazionale dei giovani Udeur, ripercorre i momenti dello scoramento durante i giorni dell’inchiesta giudiziaria e della voglia di ricominciare trovata proprio negli occhi dei giovani durante una manifestazione di solidarietà per i guai che avevano investito la signora Mastella.

Clemente Mastella applaudito dalla platea parla di ripartenza. Un nuovo inizio che ha a che fare con il disagio del suo partito a convivere ancora con le posizioni ritenute troppo laiciste del centro sinistra. Inoltre dichiara “impudica, inaccettabile, ignobile – sono le sue parole – la concezione di chi sostiene che quando a muoversi è l’Udeur si è voltagabbana, viceversa è tutto lecito”. Inoltre per rispondere a chi lo ha accusato di aver fatto una scelta personale, Mastella testualmente dichiara: “Anche se così fosse, qual è la lesa maestà? Il sindaco sceglie per se e io non potrei scegliere per me?”

Il leader del Campanile rivolgendosi ai giovani dichiara: “Spero di rimettermi in campo con voi, dopo un periodo duro nel quale ho capito chi sono gli amici e chi non.

Andiamo avanti preparandoci sul piano locale con le nuove convergenze”. Gli applausi e la calca intorno al leader dimostrano che l’Udeur c’è.

.:: Indietro ::.
 
Direz. Naz. Popolari UDEUR - I Giovani: Largo Arenula, 34 - 00186 ROMA Telefono: 06684241 Fax: 0668210615